FUTON TORINO PRODUTTORI MATERASSI FUTON



Il blog di Stefania Rossini
Pontevico - Brescia
via Strada guazza, 6
Pontevico (BS)
cell. 3332336922

DOVE ACQUISTARE PULA DI FARRO BIO, COTONE BIO E MOLTO ALTRO!

La filosofia di un’azienda è sopratutto ai tempi di oggi un’aspetto fondamentale, acquistare infatti è a
tutti gli effetti VOTARE, si perché si vota il lavoro di chi ha interagito per la realizzazione e la vendita di
un prodotto. Materiali, trasporto, sfruttamento della manodopera, obsolescenza programmata, qualità
della coltivazione e moltissima altri aspetti fanno si che il nostro acquisto sia un voto!

Per questo gironzolando per il web ho trovato un’azienda che si è rivelata avere molti aspetti qualitativi
consoni con il mio modo di valutare la vita e l’acquisto di un prodotto nuovo.

L’azienda in questione è :

http://www.ilseguire.com/PBCPPlayer.asp?ID=309660

 

LO SCOPO DELL’AZIENDA

SCOPO DELL’AZIENDA NON E’ L’ACCUMULO DI DENARO BENSI’ IL RENDER DISPONIBILI ARTICOLI
UTILI E DI OTTIMA QUALITA’ AD UN PREZZO ACCESSIBILE NONCHE’ LA CONTINUA RICERCA DI PRASSI
PRODUTTIVE ED ORGANIZZATIVE CHE CI CONSENTANO IL MINOR IMPATTO AMBIENTALE POSSIBILE.

IL DENARO E’ PER NOI UNA DELLE FORME IN CUI L’ENERGIA SI MATERIALIZZA ED ESSO CI AIUTA PER
L’ESISTENZA DELL’AZIENDA ED IL PERSEGUIMENTO DELLE SUE FINALITA’.

LUNGI DA NOI LA MENTALITA’ CONSUMISTA, L’OSSESSIONE DELLA CRESCITA ILLIMITATA BASATA SPESSO
SU PRODUZIONE E ACQUISTO DI PRODOTTI INUTILI, DI SCARSA QUALITA’ E DURATA, ED A VOLTE ADDIRITTURA DANNOSI.

GIOIOSA AUSTERITA’! CHE CI GIUNGE DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE SODDISFATTI CON SEMPLICITA’
I BISOGNI ESSENZIALI L’ACCUMULO DI BENI, DI DENARO MA ANCHE DI INFORMAZIONI E STIMOLI NON
ARRECANO GIOIA E SERENITA’ NEL NOSTRO CAMMINO ESISTENZIALE.

IL RISPETTO VERSO TUTTE LE FORME DI VITA, IL RISPETTO VERSO LE GENERAZIONI A VENIRE CONSIGLIANO
E IMPONGONO SCELTE CORAGGIOSE DI CAMBIAMENTO RISPETTO A PERCORSI SEGUITI NEGLI ULTIMI
DECENNI NEL MONDO OCCIDENTALE. CI PROVOCA UN SORRISO L’ESPRESSIONE DI POSSIBILE DISTRUZIONE
DEL PIANETA TERRA. PER FORTUNA NON E’ NELLE POSSIBILITA’ DELLA SPECIE UMANA TALE EFFETTO, CIO’
CHE E’ INVECE POSSIBILE E’ LA SCOMPARSA DELLE CONDIZIONI AMBIENTALI CHE PERMETTONO LA
SOPRAVVIVENZA DELLA SPECIE UMANA SU QUESTO PIANETA

"SE CONSERVIAMO PER NOI STESSI QUALCOSA CHE NON USIAMO E’ COME SE LA RUBASSIMO
A CHI NE HA BISOGNO” GANDHI

 

IL LORO COTONE

TELA E IMBOTTITURA DI COTONE DI COLTIVAZIONE BIOLOGICA

Normalmente nella produzione di arredamento ( materassi, cuscini) vengono usati gli scarti di lavorazione
di cotone dell’industria dell’abbigliamento. Il cascame derivato si compone di fibre estremamente corte ed
una notevole quantita’ di polvere.
A volte invece nella produzione di arredamento viene usato cotone riciclato di dubbia provenienza e scarsa qualita’.
La nostra azienda invece utilizza solo ed unicamente cotone di prima cardatura a fibre lunghe
( in pratica importiamo le balle di cotone che arrivano dai campi e l’unico trattamento che esse subiscono
e’ la lavorazione in fogli della misura utile per la nostra produzione).

La quasi totalità della tela da noi utilizzata è di cotone di coltivazione biologica.
(normativa EEC GOTS STANDARD, Certificazione CONTROL UNION)
Tutto il cotone che noi usiamo per imbottiture futon, stuoie, cuscini, e tutti i nostri altri articoli
è di coltivazione biologica..(normativa GOTS STANDARD, Certificazione CONTROL UNION)

Perché questa scelta?

La coltivazione del cotone pur costituendo solo il 3% della superficie coltivata del pianeta
richiede circa il 18% di tutti i prodotti chimici utilizzati in agricoltura.

Enormi quantità di pesticidi, defolianti, fertilizzanti, ormoni. Inoltre circa il 20% della superficie
coltivata a cotone è seminata con sementi OGM.Tutto ciò a scapito delle condizioni di salute
prima di tutto degli agricoltori ma anche dei lavoratori dell’industria tessile e dei consumatori.

Gravissimo è l’impatto sulla fertilità a lungo termine dei terreni. ("Nei campi coltivati con tecniche
chimiche la terra è dura e ruvida; nei nostri campi biologici la terra è soffice ,come satinata”).

Le tecniche di coltivazione biologica tramite la rotazione delle colture al contrario arricchiscono
il terreno e ne preservano la naturale fertilità.

Dopo il raccolto e durante la lavorazione tessile altre sostanze nocive vengono usate per sbiancare,
rendere lucide e più morbide le fibre: ma tutto ciò ad ulteriore discapito dell’ambiente e degli utilizzatori dei prodotti.

La nostra scelta di utilizzare tele e imbottiture di cotone biologico va a beneficio degli agricoltori,
dei lavoratori dell’industria tessile e dei consumatori dei nostri articoli.

E’ inoltre una scelta di ampio respiro che tende a dare in eredità alle generazioni future un pianeta
nelle migliori condizioni possibili.

Il cotone di imbottitura da noi utilizzato viene prodotto seguendo i principi e le normative del
commercio equo rispondenti ai piu’ elevati requisiti ecologici e di compatibilita’ sociale. I progetti
in corso assicurano l’appoggio necessario a circa 2.000 contadini dell’Africa Equatoriale che così
possono spezzare il circolo vizioso dell’indebitamento e dell’abbandono della terra e ne favoriscono
la crescita quali partner commerciali con parità di diritti e li accompagnano verso l’indipendenza economica

COSA VENDE:

·        cotone biologico

·        pula di farro, miglio e grano saraceno biologico

·        materassi e futon

·        coperte e trapunte in cotone

·        letti e poltrone

·        cuscini terapeutici

·        e tanto tanto altro…

·        MA SOPRATUTTO MATERIE PRIME PER REALIZZARCI DA SOLE I NOSTRI PRODOTTI.

Ho realizzato inoltre con la loro pula di farro e questa stupenda stoffa dei cuscini terapeutici.

Cliccando in questo link troverete la vendita dei prodotti sfusi :

http://www.ilseguire.com/PBCPPlayer.asp?ID=1637648

 

I materiali sono stati al mio ordine spediti tempestivamente, il personale, composta dal titolare 
Bernardo Curzi e da Giulia Barale è sempre molto disponibile a fornire qualsiasi tipo di informazione
e accompagnare il cliente alla scelta più idonea.

Il pacco è stato preparato in maniera perfetta, il tutto è arrivato a casa mia in pochissimi giorni
e perfettamente in ordine, posso tranquillamente metterci la faccia!

Curiosate tranquillamente nel sito sono certa che troverete ottime idee!

FRITTATA DI CECI E CIPOLLE

Per pranzo, cena, merende, da inserire in un buon pane ,o da mangiare con le piadine ,
queste frittatine sono ottime.

Semplici, veloci, facili e a basso costo sono un’idea da inserire settimanalmente nel menù di
ognuno, indipendentemente dalla categoria in cui appartieni, veg o non veg, è una ricetta che mette
tutti d’accordo, inoltre chi arriva la sera tardi stanco e deluso dalla lunga giornata potrà in un batter baleno gustarsi queste bontà.

Puoi anche prepararne quantità industriale in una giornata libera e congelarle cosi facendo il
pasto pronto è assicurato.

La guarnizione in questo caso la cipolla potrà essere cambiata di volta in volta a seconda della stagionalità
e da quello che hai in casa, cosi facendo puoi finire verdure o legumi che rischiano di non essere troppo freschi.

INGREDIENTI

·        gr 500 farina di ceci 

·        acqua quanto basta

·        pizzico di sale

·        cipolle tagliate a rondelle fini

PREPARAZIONE

Io procedo la sera prima cosi l’impasto ha il tempo di riposare, possiamo farlo anche solo poche ore
prima oppure se siamo di fretta fare tutto al momento, preferisco però lasciare una notte il tutto in frigorifero.

Taglio le cipolle
Impasto la farina di ceci e l’acqua fino ad ottenere un impasto cremoso e aggiungo le cipolle
mescolo

a questo punto lascio riposare in frigorifero, ma se avete fretta potete procedere subito.

Scaldare una pentola antiaderente con un filo d’olio e procedere la cottura da una parte e poi dall’altra
Pochi minuti e sono cotte

 

Come fare la pasta fatta in casa di legumi


Senza attrezzature particolari, solo mani ed un coltello.

Dieci minuti della nostra vita per ottenere una pasta fatta in casa, buona, che sazia, che gratifica il palato e sopratutto salutare oltre che a prova di bambino sempre in disaccordo quando i legumi arrivano a tavola.

Non ho voluto proporvi la pasta fatta in casa realizzata con l’apposita macchina perché questa soluzione che tra poco vi mostrerò è anche per me molto più veloce, semplice e fattibile anche da chi per motivi lavorativi è fuori casa tutto il giorno, infatti in questo modo in pochissimi minuti avremo una pasta ottima, mentre l’acqua bolle si potrà realizzare una pasta di piselli e ceci.

INGREDIENTI  ( in fondo al post vi lascerò i link dove potrete trovare questo tipo di farine che elencherò)

-gr 100 farina di piselli

-gr 100 farina di ceci

-gr 300 farina integrale

-1 cucchiaino colmo di sale fino integrale

– gr 200/220 acqua


Preparazione

1.Unire in una ciotola le farine, ed il sale

2.aggiungere piano piano mescolando l’acqua, lavorare inizialmente con una forchetta, poi con le mani3)Lasciare riposare per 30 minuti

3.4) prenderne piccoli pezzetti e stenderla con il matterello e abbondante farina

5) quando sarà stesa dello spessore desiderato, cospargere ancora con abbondante farina cosi da non fare attaccare l’impasto e avvolgerlo

6) con il coltello tagliare, otterremo delle fettucce

4.Nel frattempo l’acqua di cottura bollirà, tuffarci delicatamente dentro la pasta srotolata, cuocere per circa 8 minuti, mescolando di tanto in tanto, condire a piacere, preferibilmente con un ottimo sugo di verdure.

citrato di sodio in polvere

Addolcitore e  sequestrante, la funzione di questo prodotto fatto in casa.

All’inizio del mio percorso di autoproduzione, cercavo e provavo, non essendo chimica, medico, e non avendo nessuna specializzazione, come la maggior parte delle persone normali cercavo online e tra i libri le risposte ai miei quesiti.

Cosa posso autoprodurmi?

Come posso autoprodurmi, con il minor impatto economico, ambientale e di tempo?

Le ricette che trovo nel web sono attendibili?

La risposta era sempre la stessa, PROVACI!

E’ cosi che è nato questo blog, ed è cosi che strada facendo cerco sempre di migliorarmi, imparando dai miei

errori, credo che nessuno nasca capace di fare tutto, ognuno con il proprio percorso di vita cerca di imparare

quel che più gli interessa ed è incline a realizzare.

Per questo inizialmente utilizzavo solo il detersivo per lavatrice senza citrato di sodio, potete vedere qui il
detersivo  per bucato che utilizzo ora : 
http://www.naturalmentestefy.it/2014/12/15/detersivo-per-lavatrice-in-polvere-efficace-
semplice-facile-come-farcelo-in-casa/

il risultato senza citrato di sodio era una bava perenne nella lavatrice che restava nelle tubature e che poi
tornava nell’oblò e peggio ancora rimaneva ancorata nel tubature rischiando di rovinare l’elettrodomestico,
i capi inoltre puzzavano non poco, un conto è che non profumassero perché non utilizzavo il classico
ammorbidente dalle mille profumazioni tossiche, un altro era proprio la puzza.

Ho scoperto poi, per fortuna non dopo troppo tempo, che il problema potevo tranquillamente risolverlo
con il citrato di sodio.

Cercai subito la procedura e lo feci immediatamente ecco qui :
 http://www.naturalmentestefy.it/2014/05/29/citrato-di-sodio-cose-come-si-fa-come-si-utilizza/ .

Ora vorrei proporvi il citrato di sodio in polvere, il citrato di sodio liquido infatti ha un pericoloso
inconveniente che purtroppo non avevo avuto modo di sapere leggendo in rete, ho dovuto
sperimentare da me, ma ho rischiato grosso, stavolta grosso davvero, la vita dei miei figli…

Infatti , la prima volta dopo avere realizzato il citrato di sodio, lo misi in bottigliette sia di plastica sia
di vetro, per sperimentare dove si conservasse meglio, dopo qualche giorno le andai a controllare
con le mie bambine sempre curiose di imparare e vedere i miei esperimenti …beh….le aprii e fortunatamente
le mie bimbe erano a fianco a me e non di fronte, UN  BOTTO……I TAPPI DELLE BOTTIGLIE ERANO COSI SOTTO
PRESSIONE CHE APPENA LI TOCCAI SCOPPIARONO, sia quelli in plastica sia quelli in verto, potrete comprendere
lo spavento, da allora lascia sempre aperte le bottiglie e continuai ad utilizzare il prodotto, ottimo per altro.

Gironzolando per il web poi ho scoperto un’altra ricetta per realizzare il citrato di sodio in polvere, molto più
pratico e meno pericoloso:

. gr 75 acido citrico

. gr 150 acqua demineralizzata

.gr 100 bicarbonato di sodio

Sciogliere il citrato di sodio  nell’acqua, aggiungere poi il bicarbonato poco per volta perché come vedete
nella fotografia in alto frizza tutto, c’è reazione vulcano, quindi mescolare e sciogliere anche il bicarbonato,
travasare il tutto in un contenitore di vetro fare asciugare.

 

Il blog dove ho trovato questa ricetta : 
http://impatiens-magicanatura.blogspot.it/2013/09/sodio-citrato-in-polvere-fatto-in-casa.html

Addolcitore e  sequestrante, la funzione di questo prodotto fatto in casa.

All’inizio del mio percorso di autoproduzione, cercavo e provavo, non essendo chimica, medico, e non avendo nessuna specializzazione, come la maggior parte delle persone normali cercavo online e tra i libri le risposte ai miei quesiti.

Cosa posso autoprodurmi?

Come posso autoprodurmi, con il minor impatto economico, ambientale e di tempo?

Le ricette che trovo nel web sono attendibili?

La risposta era sempre la stessa, PROVACI!

E’ cosi che è nato questo blog, ed è cosi che strada facendo cerco sempre di migliorarmi, imparando dai miei errori, credo che nessuno nasca capace di fare tutto, ognuno con il proprio percorso di vita cerca di imparare quel che più gli interessa ed è incline a realizzare.

Per questo inizialmente utilizzavo solo il detersivo per lavatrice senza citrato di sodio, potete vedere qui il detersivo  per bucato che utilizzo ora : http://www.naturalmentestefy.it/2014/12/15/detersivo-per-lavatrice-in-polvere-efficace-semplice-facile-come-farcelo-in-casa/

il risultato senza citrato di sodio era una bava perenne nella lavatrice che restava nelle tubature e che poi tornava nell’oblò e peggio ancora rimaneva ancorata nel tubature rischiando di rovinare l’elettrodomestico, i capi inoltre puzzavano non poco, un conto è che non profumassero perché non utilizzavo il classico ammorbidente dalle mille profumazioni tossiche, un altro era proprio la puzza.

Ho scoperto poi, per fortuna non dopo troppo tempo, che il problema potevo tranquillamente risolverlo con il citrato di sodio.

Cercai subito la procedura e lo feci immediatamente ecco qui : http://www.naturalmentestefy.it/2014/05/29/citrato-di-sodio-cose-come-si-fa-come-si-utilizza/ .

Ora vorrei proporvi il citrato di sodio in polvere, il citrato di sodio liquido infatti ha un pericoloso inconveniente che purtroppo non avevo avuto modo di sapere leggendo in rete, ho dovuto sperimentare da me, ma ho rischiato grosso, stavolta grosso davvero, la vita dei miei figli…

Infatti , la prima volta dopo avere realizzato il citrato di sodio, lo misi in bottigliette sia di plastica sia di vetro, per sperimentare dove si conservasse meglio, dopo qualche giorno le andai a controllare con le mie bambine sempre curiose di imparare e vedere i miei esperimenti …beh….le aprii e fortunatamente le mie bimbe erano a fianco a me e non di fronte, UN  BOTTO……I TAPPI DELLE BOTTIGLIE ERANO COSI SOTTO PRESSIONE CHE APPENA LI TOCCAI SCOPPIARONO, sia quelli in plastica sia quelli in verto, potrete comprendere lo spavento, da allora lascia sempre aperte le bottiglie e continuai ad utilizzare il prodotto, ottimo per altro.

Gironzolando per il web poi ho scoperto un’altra ricetta per realizzare il citrato di sodio in polvere, molto più pratico e meno pericoloso:

. gr 75 acido citrico

. gr 150 acqua demineralizzata

.gr 100 bicarbonato di sodio

Sciogliere il citrato di sodio  nell’acqua, aggiungere poi il bicarbonato poco per volta perché come vedete nella fotografia in alto frizza tutto, c’è reazione vulcano, quindi mescolare e sciogliere anche il bicarbonato, travasare il tutto in un contenitore di vetro fare asciugare.

 

Il blog dove ho trovato questa ricetta : 
http://impatiens-magicanatura.blogspot.it/2013/09/sodio-citrato-in-polvere-fatto-in-casa.html

CREME SOLARI Quale scegliere?

CREME SOLARI: SAI COSA TI SPALMI?

Ormai l’estate è alle porte, e come tutti gli anni, tra vacanze, gite fuori porta e giornate all’aria
aperta è tempo di munirsi della crema solare. Si, infatti, perché ormai tutti sappiamo che, durante
l’esposizione al sole è importante proteggersi per evitare sia le indesiderate scottature, sia danni più
gravi alla pelle.

Tuttavia la scelta della crema solare non va presa a cuor leggero, e anzi è necessario informarsi bene
per sapere se i prodotti che utilizziamo sono sicuri per l’ambiente e per la nostra salute. Per questo,
quando è arrivato il momento di scegliere la crema per mio figlio, ho fatto una piccola ricerca sul web
scoprendo cose molto interessanti. Alla fine di questo articolo troverete alcuni link di articoli da cui ho
preso le informazioni per scrivere questa piccola guida alla scelta della crema solare.

Per prima cosa è importante fare una piccola precisazione sul tipo di raggi Ultravioletti, ovvero
gli UV-A, UV-B E UV-C. Gli UV-C sono bloccati dallo strato d’ozono quindi non ne parleremo e non
ne terremo conto.

Guarire con il SoleGuarire con il Sole
I benefici per la salute della luce solare
Richard HobdayCompralo su il Giardino dei Libri

I raggi UVA sono ad alta penetrazione e sono causa del danno da fotoinvecchiamento e della 
mutagenesi (accusati di favorire il cancro alla pelle NON MELANOSICO); i raggi UVB , invece, sono
a media penetrazione, e sono definiti anche raggi eritematogeni perché il fenomeno dell’eritema solare 
è legato quasi esclusivamente a essi. Inoltrecausano le ustioni, ma anche l’abbronzatura e l’attivazione
della vitamina D. Queste radiazioni hanno infatti un ruolo importante nella sintesi organica di vitamina D,
coinvolta nello sviluppo dello scheletro e nel mantenimento della buona salute(La vitamina D è cruciale per
l’attivazione del nostro sistema immunitario: senza di essa, le cellule T non sono in grado di reagire e combattere
le infezioni più gravi che minacciano l’organismo: è quanto hanno scoperto alcuni ricercatori dell’Università di
Copenhagen
, in Danimarca).

Se in una crema solare guardiamo il SPF (fattore di protezione) è importante sapere che si riferisce
esclusivamente alla schermatura verso le radiazioni UVB; mentre per essere protetti dalle radiazioni
UVA è necessario che sia presente il simbolo UVA all’interno di un cerchio.

Questa piccola premessa è stata necessaria per capire un po’ come funzionano i filtri solari. Ma come sono
fatti i filtri solari?

I filtri solari sono di due tipi: i filtri chimici e i filtri fisici. I primi sono molecole in grado di assorbire
in modo selettivo le radiazioni, assorbendo dunque energia che verrà poi rilasciata sotto forma di calore o
fluorescenza.Mentre quelli fisici oppongono un vero e proprio schermo alle radiazioni UV, grazie alla loro
opacità, attraverso processi di riflessione e di diffusione delle radiazioni nocive. Sapendo questa differenza
è importante tener presente che alcuni
filtri chimici posso essere fonte di rischio. Fra tutti quello più incriminato è l’ Oxybenzone o chiamato
anche Benzophenone-3 in quanto genera radicali liberi, si accumula per via sistemica e interferisce con
l’attività degli estrogeni. Da evitare anche Homosalate (HMS) che ha problemi si assorbimento cutaneo e l’ Butyl Methoxydibenzoylmethane ovvero l’Avobenzone. Quindi occhio agli ingredienti!

 

I filtri fisici che troviamo nelle creme solari sono l’Ossido di Zinco
(
Zinc Oxide), filtro minerale o "fisico”, fotostabile, atossico e il Biossido di Titanio
(
Titanium Dioxide) che non deve essere in forma di nano-particelle( ovvero il biossido di titanio micronizzato)
poiché numerosi studi ne hanno dimostrato effetti dannosi per la salute. EEEHH ma quante cose da vedere?
Non vi preoccupate dopo rivediamo assieme il tutto in un piccolo riassunto!

Crema Solare ad Alta Protezione TiareeCrema Solare ad Alta Protezione Tiaree
Elevata protezione da filtri minerali e vegetaliCompralo su il Giardino dei Libri

Già che state guardando gli ingredienti verificate che non ci siano siliconi, riconoscibili perché finiscono in

– thicone o- siloxane. La presenza degli antiossidanti invece è un valore aggiunto, utilizzata soprattutto

la vitamina E: Tocopherol e Tocopheryl acetate.

Ora che abbiamo visto gli ingredienti da evitare possiamo scegliere la nostra crema. Io mi sono orientata su
un fattore di protezione Spf 30 perché come abbiamo già detto l’spf indica il grado di protezione dai raggi
UVB preziosi per l’assorbimento della vitamina D, più si sale con la protezione più diminuisce "l’esposizione”
a quei raggi.

Tra le numerosissime creme che si trovano in commercio, io ne ho scelte alcune, sia per gli ingredienti sia
per la provenienza degli stessi. Ecco le mie preferite:

  • Crema solare Bjobj SOLE, SPF 30 per Bimbi. La linea Bjobj è certificata ECO BIO e STOP
  • AI TEST SU ANIMALI della LAV. Contiene l’ossido di zinco e il Biossido di Titanio non in nanoparticella
  • Crema Solare Anthyllis, SPF 30. Contiene esclusivamente filtri solari naturali minerali a basi di Ossido
  • di Zinco e Biossido di Titanio e Vegetali. L’assenza di filtri chimici rende il prodotto molto sicuro ed adatto
  • a pelli particolarmente delicate.
  • Crema Solare ad Alta Protezione al Monoi Tiaé di Tea Natura. Pur non potendo definire in etichetta
  • un numero di protezione certo, il prodotto ha una protezione ai raggi solari definibile attorno a
  • SPF 20. Non contiene conservanti chimici di sintesi, profumi ed aromatizzanti sintetici, coloranti ed addensanti
  • chimici, prodotti di derivazione animale e petrolifera, SLES e SLS.
  • Crema fluida solare Officina Naturae SPF 30. Prodotto certificato Eco Bio Cosmesi ICEA e VeganOK. 
  • Non contiene: coloranti, filtri chimici e parabeni.

Riassumendo…

Ingredienti NO: Oxybenzone (chiamato anche Benzophenone-3); Homosalate (HMS) ;
Butyl Methoxydibenzoylmethane ovvero l’Avobenzone. Tutti gli ingredienti che terminano in – 
thicone o- siloxane

Ingredienti SI: vitamina E: Tocopherol e Tocopheryl acetate; Zinc Oxide e Titanium Dioxide.

 

Isabella Wilczewski

[Mamma Vegana di Enea, bimbo di 2 anni e mezzo. Vive a Jesolo con il marito.

E’ educatrice del Portare Bimbinfascia, socia-fondatrice dell’Associazione Culturale

A Mani nude e collaboratrice di Terra Nuova Edizioni. ]

Link utili: http://biobimbi.com/creme-solari/

http://www.lescienze.it/news/2010/03/08/news/vitamina_d_un_
fattore_cruciale_per_il_sistema_immunitario-556812/

https://www.centroconsumatori.it/39v62162d92807.html

 

 

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VACANZE INTELLIGENTI in Toscana

Dal 17 al 24 luglio 2016

CHI Può PARTECIPARE ?
Tutti, nessuno escluso!
Sono corsi che forniranno le basi per la libertà dell’essere in grado di produrci beni necessari per
il vivere sano e bene. Credo infatti che la vera libertà passi dal poter scegliere.
Se siamo capaci di farci il pane per esempio potremo decidere se acquistarlo oppure realizzarlo
DI COSA SI TRATTA?
Si tratta di una vacanza di sette giorni, se vuoi però potrai partecipare anche ad un solo corso
oppure a più corsi senza l’obbligo di partecipare a tutti, dove condividerò la mia esperienza degli
ultimi 6 anni . L’autoproduzione infatti è stata il mio antidepressivo in un momento della vita in cui
tutto sembrava andare male. Dopo la perdita improvvisa del lavoro, con tre figli ed un mutuo enorme
sulle spalle, l’autoproduzione è stata per me una vera salvezza.
Spiegherò, farò e vi darò le ricette pratiche e consigli per evitare tutti gli errori che ho commesso io
per imparare a fare da soli ciò che vi serve in casa.

COSA FAREMO ?

FAREMO:
– corso di cosmesi base LUNEDI
– corso di detersivi base MARTEDI
– corso di panificazione con pasta madre MERCOLEDI
– corso di fermentazione thailandese GIOVEDI
– corso di saponificazione di base VENERDI
– corso di pasticceria vegetale di base SABATO
LA SEDE DI QUESTI CORSI?

La sede di questi corsi e di questa vacanza sarà all’Ostello " LA MINIERA " , di NICCIOLETA
nel comune di Massa Marittima (GR) .
Niccioleta è una piccola comunità, già sito minerario; l’Ostello ubicato nel bosco ad 1 km dal
villaggio di Niccioleta, è frutto del recupero della sede degli uffici amministrativi e dirigenziali
della miniera attraverso una recente ristrutturazione.
Le camere sono ampie e luminose da 3 a 6 posti letti.
Intorno solo natura, silenzio per rigenerare corpo e mente.
Ecco i riferimenti:

https://www.facebook.com/Ostello-La-Miniera-a-Niccioleta-1695830184028814/?fref=ts

http://ostelloniccioleta.jimdo.com

.

COME SAREMO ORGANIZZATI ?
Il pomeriggio della domenica 17 luglio, arriveremo all’Ostello.
Sarete liberi di visitare i dintorni
Alle ore 17,30 ci sarà una mia presentazione, dove mi racconterò in breve, spiegherò i vari corsi,
e sarò a disposizione per le vostre domande, vedremo inoltre alcuni dei prodotti che realizzerò nei
giorni successivi, cosi da vedere e toccare cosa imparerete .
Dopo la presentazione ci sarà la cena se deciderete di mangiare all’ostello oppure pranzo al sacco
oppure sarete liberi di organizzare il vostro tempo come voi vorrete.
Nei giorni successivi, le giornate saranno molto libere, sarete infatti liberi di gestire il vostro tempo,
fino alle 17,30 quando inizieranno i vari laboratori della durata circa di due ore l’uno.

PERCHE’ FARE QUESTI CORSI?
Ognuno di voi troverà un personale perché.
Ho deciso di organizzare questo progetto perché se sei anni fà avessi avuto una persona di riferimento
che mi indicasse la sua esperienze e mi aiutasse a non commettere tutti gli errori che si commettono
inevitabilmente quando si è autodidatti, avrei imparato in una settimana quello che ho compreso in anni
di esperienza.
Ho infatti occupato ore, giorni, mesi e anni per comprendere quali ricette erano fattibili, quali ingredienti
utilizzare e quali no, dove acquistare le materie prime, come procedere nelle varie fasi di preparazione,
come ottimizzare tempo, come sporcare meno nella produzione dei prodotti, come risparmiare, perché fare …
Insomma avrei davvero ottimizzato il tutto, per questo ora che ho avuto l’opportunità cerco di mettermi a
disposizione per abbreviare il percorso di chi come me vuole essere sempre più libera e indipendente.

NELLE ORE LIBERE COSA POTRETE FARE?
Prima di tutto LIBE RTA’, ognuno sarà libero di gestire il proprio tempo come meglio crede, qui di seguito
fornirò alcune alternative, a voi poi la scelta ( ed è bellissimo scegliere) di fare ciò che vorrete !
Dall’ostello potrete raggiungere:
Massa Marittima (10-15 minuti)
Follonica ( 20-30 minuti)
Grosseto ( 50-60 minuti)
Siena ( 70-80 minuti)
Potrete quindi ogni giorno andare al mare nel golfo di Follonica e dintorni o fare un’escursione diversa:
naturalistica, nei borghi medievali o nei siti etruschi o potete decidere di rilassarvi godendo del silenzio
e della natura intorno all’Ostello!

COSA PORTARE CON TE
Tutto ciò che ti serve per una vacanza,
Vestiti comodi
Quaderno e biro per appunti per scrivere ricette e appunti , potrai anche fare fotografie cosi da poterti
memorizzare i vari passaggi delle ricette.
QUANTO COSTA
Il prezzo per l’intera settimana, con arrivo domenica 17 luglio (cena inclusa) e partenza domenica
24 luglio (pranzo incluso), compreso di vitto, alloggio, lenzuola, tassa di soggiorno e tutti i corsi è di
457,50 euro.
Per chi volesse partecipare solo ai corsi oppure ad alcuni dei corsi il costo per ogni singolo corso è di 20 euro.

CHIUSURA ISCRIZIONI Sette giorni insieme per scoprire i segreti dell’autoproduzione.
Le iscrizioni si chiuderanno venerdi 15 luglio 2016.
MODALITA’ D’ISCRIZIONE

Per poterti iscrivere :
telefonate al numero 335 662 7942

Per quanto riguarda informazione su corsi :
mail : stefaniarossinis@libero.it
telefono : 3332336922

All’iscrizione è richiesto un acconto di 105 euro da versare con bonifico bancario :

BANCA CRAS CREDITO COOPERATIVO
Intestato a Cooperativa Insieme Onlus
FILIALE DI Massa Maritiima (Grosseto)
IT91 I088 8572 2900 0000 0120 653
AVVISO IMPORTANTE
Dopo avere versato l’acconto, avvisatemi sempre !
DISDETTE
Eventuali disdette pervenute dopo il 30 giugno comporteranno il trattenimento dell’intera caparra versata .

In loco poi, il giorno dell’arrivo verserete il saldo, in contanti .

BIBBI DI BOBBIDI BU! Stefania Rossini

Con grande Gioia, Piacere, Onore, e lo dico… un pizzico di Orgoglio, vi annuncio dell’uscita del mio nuovo libro :

BIBBIDIBOBBIDIBU! edito da TERRA NUOVA.

79 attività per bambini dai 3 agli 11 anni.
La vita ci apre porte che spesso non sappiamo nemmeno della loro esistenza…  Fino a pochi anni
fa ero lettrice e abbonata della rivista Terra Nuova, sfogliavo, leggevo e sopratutto sognavo la vita che ora ho,
anzi adesso vivo una vita molto più appagante e soddisfacente di quanto allora avrei pensato. Ora mi ritrovo
ad avere nella stessa rivista  pagine dedicate alla mia storia, con mie fotografie e sopratutto un libro edito da
Terra Nuova edizioni.

Questo libro, come del resto tutti gli altri http://www.naturalmentestefy.it/i-miei-libri/ sono stati pensati e
realizzati perché io stessa non trovavo quello che cercavo e sopratutto voi mi cercavate! Quindi sono una
risposta alle tante domande che mi avete fatto nel corso di questi anni.

 

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Bibbidi Bobbidi Bu! Stefania RossiniBibbidi Bobbidi Bu!
79 attività creative da fare con i bambini per scoprire insieme la magia dell’autoproduzione
Stefania RossiniCompralo su il Giardino dei Libri

Arriva l’estate, i bambini sono a casa, le giornate sono lunghe e come intrattenerli?

In questo mio libro, ci sono racchiuse 79 attività da potere fare con i propri bambini,
attività ludiche ma che nascondo un’educazione al saper fare, alla responsabilità, all’ecologia,
al rispetto di ogni forma di vita sulla terra, ma sopratutto impareranno divertendosi.

Educatori, insegnanti, genitori, nonni, zii, avranno a disposizione semplici giochi, da fare con i più
piccoli, con materiali di riciclo, senza spendere denaro, con oggetti ed ingredienti che già tutti hanno
a disposizione in casa.
Spiegare ai più piccoli il valore dell’autoproduzione facendo insieme materiale per la scuola e il tempo libero,
per le feste con gli amici e i regalini. Consigliato 6 a 12 anni.

 

DAL QUARTO DI COPERTINA :

Autoproduzione per bambini? Perché no! Un’attività che ultimamente spopola tra gli adulti può essere
anche uno strumento per insegnare ai nostri figli il valore del riciclo, la genuinità delle cose semplici, il
rispetto per l’ambiente e l’amore per la manualità.
Dal bagnoschiuma ecologico ai sacchetti profumati, dalla mangiatoia per gli uccelli alla ricetta per realizzare
colori e gessetti, fino ad arrivare al salame di cioccolato e ai lecca lecca per le feste, questo libro propone 79
attività creative da fare insieme ai più piccoli, senza mai dimenticare leggerezza e divertimento, ingredienti
fondamentali per coinvolgerli e non farli annoiare.
Bibbidi Bobbidi Bu! è la formula magica per eccellenza, la parola vivificatrice attraverso la quale l’autrice trasforma
l’autoproduzione in un universo incantato e affascinante, dove il gioco diventa un momento di condivisione dal valore
immensamente formativo.

Bibbidi Bobbidi Bu!

79 attività creative da fare con i bambini per scoprire insieme la magia dell’autoproduzione
€ 10.5

RICETTE:
MUFFIN SENZA UOVA, BURRO, LATTE con gocce di cioccolato e granella di nocciola

PANE VELOCE IN 30 MINUTI SENZA LIEVITO
BURGER DI LENTICCHIE veloci, semplici, buoni

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COME COLORARE IL LEGNO CON L’ACETO

LATTE CON SEMI DI MELONE

40 e più utilizzi dell’olio di tea tree

ZUCCHERO A VELO ALLA CANNELLA

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14 UTILIZZI DELL’OLIO DI NEEM
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